Arte in prospettiva

 Aip_testata

Stimoli creativi per una città verde e giovane.

Rovigo, 2 dicembre 2015

Comunicato stampa

Arte in prospettiva è un progetto promosso dal Gruppo Scout “P. Neruda” di Padova, in collaborazione con Legambiente Volontariato Veneto e Legambiente Padova, sostenuto dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo nell’ambito del Bando Culturalmente (edizione 2014).

Il focus del progetto richiedeva una particolare attenzione alla sostenibilità e alla valorizzazione ambientale, al disegno di spazi a misura di bambino e delle esigenze giovanili.

Inoltre, il progetto prevedeva la possibilità, per giovani creativi, di partecipare al concorso attraverso l’elaborazione di proposte di riqualificazione di luoghi in disuso o ormai fatiscenti nelle città di Rovigo e Padova, in modo da renderli non più una nota negativa nel loro contesto d’appartenenza, bensì un valore aggiunto al tessuto urbano.

Per quanto riguarda Rovigo, cinque sono i partecipanti, che hanno preso in considerazione cinque luoghi diversi, valorizzandoli e riqualificandoli.

Nell’ordine:

  • Gruppo APE (architetti per esigenza)

Partecipanti: Luca Paparella, Simone De Gaspari, Nicola Bertuccio, Andrea Andreotti.

Titolo dell’opera: “Urban Vision Rovigo”, luogo considerato Corso del Popolo al bivio direzione San Bortolo. Il Corso del Popolo di Rovigo da sempre spina dorsale del capoluogo polesano diventa nella visione di APE spazio sociale, motore economico, arteria della mobilità sostenibile, museo temporaneo a cielo aperto, rifugio urbano ma sopratutto una nuova destinazione.

  • Opificio di architettura

Partecipanti: Davide Balbo, Alessandro Forlin, Nicola Bisello. Titolo dell’opera “Giona, la balena”, luogo considerato ex biglietteria Piazza di Vittorio, ripensato come centro polifunzionale adatto ad un target di tutte le età.

  • Erica Barion.

Titolo dell’opera “Colori in Piazza”, luogo considerato Piazza Cepol (quartiere Commenda, Via Roncali) rivalutata come luogo di socializzazione per gli abitanti del quartiere, attraverso interventi di abbellimento, per renderla armoniosa e creare uno spazio che agevoli le interazioni delle persone.

  • Ilaria Boldrin

Titolo dell’opera “Tirileggo”, luogo considerato Viale Europa. Il contenitore TIRILEGGO è un cassonetto dei rifiuti utilizzato nel centro storico di Rovigo per la raccolta del secco, trasformato in un distributore con vetrina, per contenere da una parte libri usati e recuperati (posizionati su scaffali), e dall’altra sedie pieghevoli, anch’esse risistemate e riutilizzate.

  • Nicola Nicoli.

Titolo dell’opera “Caserma on going”, luogo considerato “ex Caserma militare Silvestri”. Rivalutata e abbellite le mura attraverso la street art riproponendola con immagini di accoglienza ai rifugiati.

 

Gli elaborati dei partecipanti sono esposti presso la Pizzeria Mucho Gusto, che ha dato la sua disponibilità per mettere in mostri i quadri all’interno dei suoi locali nella settimana dall’1 dicembre a Domenica 6 dicembre.