Puliamo il mondo, successo per Legambiente Rovigo

puliamoilmondoTanti volontari si sono dati appuntamento questa mattina a Rovigo, lungo la pista ciclabile che affianca la Passeggiata Baden Powell, per ripulire l’area verde che costeggia la ferrovia, ricca di rifiuti di ogni genere. Dalle 9e30 alle 12, grazie al lavoro dei partecipanti sono stati infatti raccolti più di 50 sacchi di rifiuti tra cui vecchie biciclette, lamiere, copertoni.

Il circolo cittadino di Legambiente ha così contribuito anche quest’anno  alle giornate di pulizia della campagna Nazionale Puliamo il Mondo, la più grande iniziativa di volontariato ambientale che si svolge contemporaneamente in oltre 120 Paesi nel mondo. Coordinata in Italia dal 1993 da Legambiente e in programma il 26, 27, 28 settembre, Puliamo il Mondo coinvolge in ogni occasione migliaia di volontari di tutte le età. L’obiettivo principale è quello di liberare dal degrado e dall’incuria non solo le strade, le piazze e le aree verdi della città ma anche quelle località extraurbane maggiormente sofferenti, promuovendo tra l’altro una corretta gestione dei rifiuti.

 

“Puliamo il Mondo – dichiara Marco Boscolo, Presidente di Legambiente Rovigo – è prima di tutto una presa di coscienza riguardo i comportamenti sbagliati, anche non voluti in certi casi, che l’uomo porta avanti: atteggiamenti che aggravano lo stato di integrità e di salubrità dell’ambiente. Parallelamente, vorremo instillare in chi partecipa l’idea che Puliamo il Mondo non è solo un week-end all’anno bensì ogni giorno, dal momento che, essendo noi i custodi dell’immenso patrimonio della Terra, possiamo prenderci cura dell’ambiente in qualsiasi istante lo desideriamo, con scelte intelligenti e costruttive.”

“L’attività di stamattina rientra tra le tante azioni e iniziative organizzate all’interno del progetto “Ecologia Interculturale” di Legambiente Veneto, finanziato dal Fondo dell’Osservatorio Nazionale per il Volontariato Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (ex legge 266/1991) – Direttiva 2012. L’iniziativa – afferma Ilaria Boldrin, responsabile del progetto – ha quindi un duplice significato per la nostra Associazione: non solo perché abbiamo ripulito un’area verde usufruita da cittadini e famiglie, ma anche perché abbiamo lavorato tutti insieme, italiani e giovani ragazzi rifugiati politici. E’ stata un’occasione favorevole in cui anche loro si sono sentiti parte attiva e integrante della città.”

Un ringraziamento anche all’Istituto Agrario “O. Munerati” di Sant’Apollinare, che ha aderito all’iniziativa e ieri, venerdì 26, con alcune classi ha organizzato una giornata di pulizia,  all’interno della propria scuola.

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